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		<title>Giovani Democratici della Provincia di Vicenza</title>
		<description>Mambo site syndication</description>
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		<lastBuildDate>Fri, 27 Nov 2009 08:34:08 +0100</lastBuildDate>
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			<title>Powered by Mambo 4.5.2</title>
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			<description>Mambo site syndication</description>
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			<title>Nuovo sito</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=87&amp;Itemid=2</link>
			<description>&amp;Egrave; attivo il nuovo sito dei Giovani Democratici della Provincia di Vicenza. (http://www.gdvi.it) gdvi. it (http://www.gdvi.it)   </description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Fri, 15 May 2009 09:59:02 +0100</pubDate>
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			<title>Viva l'Italia libera</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=86&amp;Itemid=2</link>
			<description>Armando, 20 anni, meccanico. Achille, 22 anni, studente di Economia.Franca, 25 anni casalinga. Franco, 32 anni, ufficiale d&amp;rsquo;Artiglieria, Aldo, 32 anni,sacerdote, Bruno Parmesan, detto Venezia, 19 anni, meccanico. Luigi Pierobondetto Dante, 22 anni, laureando all&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Padova. E molti altri ragazzi eragazze che hanno riscattato il nostro Paese dalla vergogna della dittatura edell&amp;rsquo;ingiustizia.Sono loro alcuni degli autori di questa raccolta di lettere di condannati amorte della Resistenza Italiana che abbiamo deciso di raccogliere dalle numerosefonti presenti sulla Rete ed inserire in un progetto promosso dalla SegreteriaRegionale del Partito Democratico del Veneto e dalla Segreteria Regionale deiGiovani Democratici del Veneto. Si tratta delle ultime lettere scritte, prima diaffrontare il plotone di esecuzione, da ragazzi come noi: coraggiosi, testardi,innamorati della libert&amp;agrave; e della democrazia. Combattenti, ma anche sognatori ingrado di immaginare un&amp;rsquo;Italia diversa, piu&amp;rsquo; giusta, piu&amp;rsquo; solidale, autenticamentelibera e democratica.Consegniamo a voi questi scritti perche&amp;rsquo; il nostro ed il vostro cuore digiovani, alla ricerca del Bene Comune attraverso la Politica, possa vibrare dipassione civile, di indignazione, di amore verso la storia della nostra comunit&amp;agrave;nazionale. Non si tratta solo di &amp;ldquo;non dimenticare&amp;rdquo; la lezione del passato, ma ditrovare nei maestri della Resistenza uno stimolo incessante e quotidiano permigliorare il nostro Paese, portando avanti, senza timore o rassegnazione i loro enostri sogni. Facendo leva innanzitutto sulla Costituzione, testimonianza ed eredit&amp;agrave;diretta della lotta di Liberazione. Una liberazione non solo dall&amp;rsquo;occupazionenazista e da una distruttiva ambizione fascista, ma anche riscatto dagli errori di unintero ventennio di orrori ed ingiustizie. Errori in cui i giovani italiani e l&amp;rsquo;interanazione non possono e non vogliono piu&amp;rsquo; ricadere.&amp;ldquo;Viva l&amp;rsquo;Italia libera!&amp;rdquo; Questo l&amp;rsquo;auspicio che ricorre piu&amp;rsquo; volte nelle lettere chesono state raccolte. Un auspicio che diventa per noi quotidiano impegno diazione e proposta. Se qualche lacrima righer&amp;agrave; il vostro volto leggendo questiscritti, non abbiate paura. Ci auguriamo non sia solo l&amp;rsquo;umana commozioneprovocata dai toni di un condannato a morte, ma la sincera adesione, senzavincoli di tempo e di luogo, ad un grande sogno di democrazia, giustizia eprogresso.                    Paolo Giacon                                  Filippo SilvestriSegreteria Regionale del PD del Veneto      Segretario Regionale GD del Veneto</description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 14:29:05 +0100</pubDate>
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			<title>Sulla raccolta materiale per l'Abruzzo</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=85&amp;Itemid=2</link>
			<description>Domenica 19 aprile in piazza De Gasperi a Vicenza, il gruppo dei Giovani Democratici di Vicenza ha aderito all&amp;rsquo; iniziativa regionale per raccogliere materiale e fondi per i terremotati in Abruzzo. Sotto al gazebo dalle ore 10.00 alle 18.30 si sono alternati vari giovani della provincia che hanno ricevuto principalmente vestiario e soldi dai passanti.Alcune persone hanno portato vestiti non pi&amp;ugrave; utilizzati e sono stati riempiti due scatoloni. Abbiamo ricevuto anche generi alimentari e molto materiale per l&amp;rsquo;igiene personale. L&amp;rsquo;afflusso non &amp;egrave; stato cos&amp;igrave; poi cos&amp;igrave; ampio a causa del tempo poco clemente: la pioggia, il freddo e il vento l&amp;rsquo;hanno fatta da padroni.I volontari hanno comunque lavorato egregiamente e fatto tutto il possibile per rimanere fino all&amp;rsquo;ora prefissata. Gli scatoloni  riempiti sono stati portati presso la nostra sede pronti per essere raccolti da Croce Rossa e Protezione Civile. Una piccola nota su cui riflettere &amp;egrave; stata la donazione da parte di un &amp;ldquo;senza tetto&amp;rdquo; che (parole sue) ha donato tutto ci&amp;ograve; che aveva in tasca e cio&amp;egrave; monetine da dieci centesimi per il valore di un euro. Fa riflettere perch&amp;eacute; dimostra come persone che non hanno nulla siano forse pi&amp;ugrave; vicine a coloro che in Abruzzo hanno perso tutto.Credo che situazioni del genere dovrebbero farci riflettere su come certi avvenimenti non controllabili potrebbero toccare ognuno di noi e forse potrebbe essere un&amp;rsquo;occasione per riscoprire i forti valori propri della nostra cultura. Faccio riferimento alla Solidariet&amp;agrave;, all&amp;rsquo;Altruismo e alla capacit&amp;agrave; di rimboccarsi le maniche e Lavorare.Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno collaborato all&amp;rsquo;iniziativa e per continuare a contribuire a questa iniziativa il gruppo dei Giovani Democratici di Vicenza resta a disposizione</description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 14:27:58 +0100</pubDate>
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			<title>Sintesi Assemblea Provinciale 15 aprile</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=84&amp;Itemid=2</link>
			<description>VERBALE ASSEMBLEA PROVINCIALE 15 APRILEL&amp;rsquo;assemblea del 15 aprile &amp;egrave; iniziata puntualmente e con piacere si &amp;egrave; potuto riscontrare un aumento dei partecipanti. L&amp;rsquo;assemblea &amp;egrave; stata a carattere molto organizzativo dati i numerosi eventi che in questi giorni e nel prossimo mese ci troveremo a gestire. Ci sono stati comunque numerosi spunti di dibattito che hanno contribuito come sempre a rendere questi incontri un momento in cui conoscerci meglio esprimendo le nostre idee e ascoltando quelle degli altri. L&amp;rsquo;assemblea ha dunque affrontato i seguenti temi:INIZIATIVA DI VOLANTINAGGIO DEL 26 APRILE:sono stati proposti alcuni volantini riguardanti gli sprechi del Governo  e tutti concordi sui contenuti ci si &amp;egrave; confrontati sulle varie idee di impostazione grafica. Si cercher&amp;agrave; la soluzione per vedere se &amp;egrave; fattibile utilizzare un solo fronte per accostare le due foto in questioneper quanto riguarda i volantini sull&amp;rsquo;Europa si decide di trovare una frase ad effetto da abbinare all&amp;rsquo;immaginei volantini saranno da ritirare in sede Venerd&amp;igrave; 24 aprileSITO PROVINCIALE: gdvi.itDiventer&amp;agrave; anche contenitore di quello che sono gli attuali blog locali, dando cos&amp;igrave; spazio e visibilit&amp;agrave; alle espressioni dei vari territori. Investiamo maggiormente su questo spazio di comunicazione collaborando con i territori.ABRUZZO:l&amp;rsquo;iniziativa di domenica 19 aprile &amp;egrave; organizzata e ha come referenti Edoardo Lorenzi e Tonin Marta. Si svolger&amp;agrave; in piazza De Gasperi a Vicenza dalle ore 10.00 alle 18.30. Si raccolgono le disponibilit&amp;agrave; per gestire i turniRELAZIONE GRUPPO &amp;ldquo;FESTA DELL&amp;rsquo;ALTO VICENTINO&amp;rdquo;Compiti dei giovani democratici:montare, allestire e gestire il barorganizzare un angolo dove lasciare video messaggi, messaggi scritti, riguardanti ad esempio i giovani e la politicasi dovr&amp;agrave; poi gestire un dibattito sul perch&amp;eacute; i giovani non si interessano alla politica magari con la presenza di Filippo Silvestriper la serata di venerd&amp;igrave; di &amp;ldquo;MUSICA GIOVANE&amp;rdquo; gli organizzatori attendono la conferma di due gruppii turni sono:VENERDI&amp;rsquo;      ORE 18-24SABATO         ORE 14-24DOMENICA   ORE 14-24RELAZIONE GRUPPO &amp;ldquo;3 GIORNI&amp;rdquo;Si &amp;egrave; ancora alla ricerca di un luogo adatto che possa ospitare pi&amp;ugrave; di 100 persone. Si valuta la possibilit&amp;agrave; di organizzare qualcosa a Vicenza coinvolgendo le varie strutture comunali e non che potrebbero essere funzionali allo scopo. DIMISSIONI/NOMINENell&amp;rsquo;assemblea si prende atto delle dimissioni di Marco Frison. Si propone la sostituzione con Marco Borin e viene approvato con voto unanime. Si approva con voto unanime anche la nomina di Alberto Macilotti in qualit&amp;agrave; di tesoriere.Marta Tonin</description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 20:33:45 +0100</pubDate>
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			<title>Aiutiamo l'Abruzzo</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=83&amp;Itemid=2</link>
			<description>L&amp;rsquo;emergenza in Abruzzo &amp;egrave; tutt&amp;#39;altro che finita ed &amp;egrave; importante che non cali l&amp;rsquo;attenzione su questa immane tragedia. La gran parte della popolazione non ha ancora potuto far ritorno alle proprie case e quindi c&amp;rsquo;&amp;egrave; ancora bisogno d&amp;rsquo;aiuto. Domenica 19 marzo dalle ore 10 alle 18.30 i Giovani Democratici della Provincia di Vicenza saranno in piazza De Gasperi con un gazebo, fuori dal supermercato PAM vicino a piazza Castello, per raccogliere vestiti vecchi e nuovi, di coperte, di alimenti non deperibili (pane, pasta, scatolame) per l&amp;lsquo;emergenza in Abruzzo. Il tutto sar&amp;agrave; poi consegnato alla Croce Rossa Italiana e alla Protezione Civile di Vicenza. L&amp;rsquo;ubicazione del gazebo consentir&amp;agrave; di fermarsi con l&amp;rsquo;auto per scaricare il materiale o di acquistare nelle vicinanze i prodotti per poi donarli alle popolazione colpite. I Giovani Democratici ringraziano fin da ora coloro che vorranno contribuire.</description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2009 07:47:02 +0100</pubDate>
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			<title>Terremoto in Abruzzo: doniamo tutti un po' del nostro sangue</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=82&amp;Itemid=2</link>
			<description>Una tragedia come quella dell&amp;#39;Aquila di stanotte non riguarda soltanto i cittadini abruzzesi, ma tutti noi italiani. Ci sarebbe molto che ognuno di noi potrebbe fare per sentirsi e farsi sentire vicino alle vittime, agli sfollati, agli studenti di quel Pensionato, ai volontari della Protezione Civile e ai Vigili del Fuoco. Ma se non per tutti &amp;egrave; possibile affrontare una vicinanza  fisica , &amp;egrave; invece alla portata di chiunque un gesto semplice e di straordinaria importanza: donare il sangue.Per questo noi Giovani Democratici  chiediamo a tutti coloro che sono donatori o che potrebbero esserlo: donare il sangue &amp;egrave; un gesto di civilt&amp;agrave; che non ci costa nulla ed &amp;egrave; invece vitale per i feriti e per i soccorsi. Domattina rimandate la colazione, cercate la sede dell&amp;#39;AVIS pi&amp;ugrave; vicina e fate un salto. Non vi chieder&amp;agrave; pi&amp;ugrave; di mezzora, sarete giustificati sul lavoro (per legge) e avrete compiuto un gesto di responsabilit&amp;agrave; civile e di amore verso i nostri concittadini.Diffondete un appello simile su Facebook, invitate persone a questo  evento : se questi strumenti di contatto in tempo reale possono essere utili, mai come in questi momenti devono essere sfruttati.L&amp;#39;invito &amp;egrave; rivolto anche a coloro che hanno responsabilit&amp;agrave; di coordinamento di gruppi organizzati come associazioni, sindacati, gruppi politici, semplici amicizie e conoscenze: contattate i vostri aderenti e coinvolgeteli in questa azione, organizzate momenti di ritrovo presso i centri di raccolta del sangue: la solidariet&amp;agrave; &amp;egrave; sempre stata nel DNA del nostro popolo, stimolarla &amp;egrave; il passo giusto per sentirci uniti, almeno ogni tanto.</description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Mon, 06 Apr 2009 17:18:16 +0100</pubDate>
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			<title>Sintesi Assemblea Provinciale 27/03/2009</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=81&amp;Itemid=27</link>
			<description>FESTA CITTADINA:Marco Borin inizia l&amp;rsquo;assemblea relazionando quanto sinora programmato nella commissione che sta organizzando la festa cittadina. La festa si terr&amp;agrave; il 23-24 maggio in campo Marzio. Servono giovani che si mettano a disposizione.FESTA DELL&amp;rsquo;ALTO VICENTINO (15-16-17 maggio)Alessandro e Carlo relazionano su quanto sino ad ora deciso a riguardo. I giovani dovranno occuparsi principalmente della serata di venerd&amp;igrave; (musica per esempio) ma anchedel bar. Eventualmente c&amp;rsquo;&amp;egrave; la disposizione di gazebo. &amp;Egrave; richiesta la disponibilit&amp;agrave; anche per il montaggio delle attrezzature. Creata la commissione sul tema: CARLO, NICCOLO&amp;rsquo;, ALESSANDRO, DANIELA, MARTAMOZIONE SOFRIGabriele espone come a suo parere l&amp;rsquo;argomento sia da mantenere vivo ma &amp;egrave; necessario stare attenti a non creare documenti che siano doppioni del documento nazionale. La decisione &amp;egrave; che il documento &amp;egrave; da riconsiderare anche se i tempi sono strettiINIZIATIVA &amp;ldquo;IL GOVERNO DEL NORD&amp;rdquo;Dopo un confronto costruttivo e dopo aver considerato:la necessit&amp;agrave; di sfruttare questo momento di crisi per tornare tra la gentela necessit&amp;agrave; di sottolineare i soldi dati per infrastrutture inutili (ponte sullo stretto) a dispesso delle esigenze date dall&amp;rsquo;emergenzala necessit&amp;agrave; di andare a coinvolgere le diverse sensibilit&amp;agrave; dei nostri elettorila necessit&amp;agrave; di uscire con un messaggio forte, chiaro e di effettosi decide in modo unanime di organizzare una iniziativa che prevede per sabato 25 e domenica 26 aprile un volantinaggio in tutta la provincia con 2 tipi di volantini che vadano:a sottolineare la differenza di trattamento economico NORD-SUD la situazione di sprechi in questo periodo di crisiCOSTITUZIONE25 aprile proposte dal regionale la lettura della Costituzione. Bocciata perch&amp;eacute; appena svoltasi a VI.EUROPEEProposta di fare una campagna per le europee che vada a sottolineare la possibilit&amp;agrave; dataci dall&amp;rsquo;Europa, la sua importanza, le opportunit&amp;agrave; di scambioSCUOLA DI FORMAZIONELa data individuata potrebbe essere 4-5-6 settembre. Si decide di aprirla ai giovani di tutta la regione. Luoghi proposti: Asiago, lago di Fimon, Colli Berici, Schio. Si crea quindi la commissione: LEONARDO, ALESSIA, EDOARDO, MARTINA. La scuola si organizza in 3 ordini di temi:GLOBALINAZIONALILOCALISi aggiorner&amp;agrave; il tutto man mano che la gente prender&amp;agrave; contatti e avr&amp;agrave; proposte, idee e informazioni concrete.                                                            Marta Tonin</description>
			<category>Materiali - Sintesi coordinamento</category>
			<pubDate>Mon, 06 Apr 2009 17:08:51 +0100</pubDate>
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			<title>Volantinaggio dei GD</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=80&amp;Itemid=2</link>
			<description>    Nell&amp;rsquo;ambito del volantinaggio davanti alle fabbriche della nostra regione che ha visto impegnati luned&amp;igrave; 23 marzo i Giovani Democratici del Veneto, i GD della provincia di Vicenza hanno compiuto tre volantinaggi in diverse localit&amp;agrave; della provincia: uno davanti alle acciaierie Valbruna di Vicenza, uno alla Stefani di Thiene e uno al mercato di Camisano.   Alla Valbruna sono stati coperti addirittura entrambi i turni: il primo alle 5 e 30 del mattino da Enrico Peroni e Vania Montagna e il secondo alle 13 da Giacomo Possamai, Giulia Turra, Stefano Poggi e Marco Borin.    A Thiene Elisa Cavalli e i GD della zona hanno volantinato all&amp;rsquo;ingresso mattutino dei lavoratori, mentre Marta Tonin con i giovani dell&amp;rsquo;Est Vicentino ha presidiato il mercato di Camisano di domenica scorsa.   Abbiamo consegnato ai lavoratori due volantini: uno ricordava le proposte del PD per affrontare la crisi come l&amp;rsquo;assegno mensile di disoccupazione, il blocco dei licenziamenti, la cassa integrazione a tutti i lavoratori che perdono il lavoro e la riforma degli ammortizzatori sociale e un altro volantino nel quale si sottolineava che Berlusconi e Sacconi hanno bocciato queste proposte, continuando ad ignorare le terribili conseguenze che la crisi sta portando nel nostro paese.  Gli operai sembravano essere sorpresi di trovare ragazzi ai cancelli della fabbrica: segno che da troppo tempo manchiamo nei luoghi di lavoro.                                                                                                                Marco Borin     Nella galleria fotografica le foto della giornata.  </description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Tue, 24 Mar 2009 20:00:11 +0100</pubDate>
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			<title>Sintesi Assemblea Provinciale del 27/02/2009</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=79&amp;Itemid=27</link>
			<description>Iniziano i lavori dell&amp;rsquo;assemblea con la condivisione del documento inviato dal Segretario Regionale dei GD Filippo Silvestri, riguardante le modalit&amp;agrave; di formazione e nomina della direzione regionale e delle commissioni costituenti. Il documento &amp;egrave; scaricabile qui (images/materiali/tabelle_riassuntive.pdf).Per quanto concerne la creazione e la partecipazione alle varie commissioni si approva con votazione unanime la proposta di coinvolgere gli eletti all&amp;rsquo; assemblea nazionale in modo tale da equilibrare il carico di impegni di ciascun eletto alle varie cariche.Il segretario provinciale Giacomo Possamai, rende nota la nomina di EDOARDO LORENZI e MARTA TONIN in qualit&amp;agrave; di Vice.Si prosegue poi prendendo in considerazione la proposta di sviluppare i vari argomenti che via via si renderanno di interesse pubblico, creando commissioni a progetto e cio&amp;egrave; coinvolgendo di volta in volta coloro che si dimostreranno interessati o preparati sull&amp;rsquo;argomento e che si proporranno, al posto di un esecutivo statico e dai ruoli fissi.Nell&amp;rsquo;eventualit&amp;agrave; non vi fossero persone che si faranno avanti sar&amp;agrave; il segretario a contattare e ad individuare coloro che si occuperanno di tali commissioni.Si affronta poi la questione organizzativa per l&amp;rsquo;evento di domenica 1 Marzo che porter&amp;agrave; nella sede di Vicenza giovani Democratici e giovani simpatizzanti democratici.Prevedendo un&amp;rsquo;affluenza di 50/60 ragazzi si ipotizza, a conclusione di un confronto costruttivo, di giungere alla formazione di 4 gruppi: due si occuperanno di proposte e due di modelli organizzativi per la campagna elettorale.Il coordinatore di uno dei due gruppi che si occuper&amp;agrave; di organizzazione, sar&amp;agrave; Giovanni Diamanti.Si riprende la discussione gi&amp;agrave; affrontata nella precedente assemblea riepilogando la posizione espressa da Sofri ed evidenziando nuovamente tra i presenti la posizione univoca nel portare avanti la mozione. Evidenziando per&amp;ograve; l&amp;rsquo;impossibilit&amp;agrave; di presentare il documento firmato dai giovani democratici di Vicenza, e in particolare presentato da Simone Sinico , nell&amp;rsquo;assemblea regionale del 28-02-09, si decide di rinviare la presentazione di tale documento.In assemblea si &amp;egrave; sviluppato un dibattito vivace che ci ha portato a definire alcune problematiche ben definite che, grazie al &amp;ldquo;caso Eluana&amp;rdquo;, sono emerse con forte chiarezza ovvero la mancanza di una legislazione in materia nonostante casi simili siano gi&amp;agrave; avvenuti in passato (vedi il caso Welby) e la strumentalizzazione operata dagli organi d&amp;#39;informazione nei confronti di una vicenda toccante e, a nostro avviso, inerente maggiormente alla sfera privata e personale di chi conosceva Eluana.Analizzando e commentando le posizioni divergenti presenti all&amp;#39;interno del Partito Democratico sul tema, che vedono da una parte i sostenitori della necessit&amp;agrave; di riconoscere l&amp;rsquo;autodeterminazione dell&amp;rsquo;individuo mentre sull&amp;#39;altro versante si ritrova chi considera le attivit&amp;agrave; di alimentazione ed idratazione artificiali necessarie per la continuazione della vita dell&amp;rsquo;essere stesso e non in qualit&amp;agrave; di cure mediche, &amp;egrave; emersa tra i Giovani Democratici di Vicenza e Provincia la necessit&amp;agrave;, in qualit&amp;agrave; di partito che fa della DEMOCRAZIA la propria bandiera, di tornare a riscoprire la voce dei cittadini senza concentrarsi su dibattiti interni da  intellettuali  che non fanno che allontanare il Partito dalla gente comune.I giovani democratici sottolineano dunque la necessit&amp;agrave; di fare una sintesi all&amp;rsquo;interno del partito stesso per giungere ai media con una posizione CHIARA, UNIVOCA, FORTE e NON IDEOLOGICA.La popolazione, infatti, dimostra molto interesse nei confronti di questo argomento e coloro che sostengono e auspicano una legislazione che consenta l&amp;rsquo;autodeterminazione dell&amp;rsquo;individuo,risultano appartenere ai diversi schieramenti in modo del tutto trasversale.</description>
			<category>Materiali - Sintesi coordinamento</category>
			<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 18:02:22 +0100</pubDate>
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			<title>Grande giornata delle elezioni</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=78&amp;Itemid=2</link>
			<description> Per domenica 1&amp;deg; marzo i Giovani Democratici della provincia di Vicenza organizzano una grande giornata per prepararsi alle elezioni di giugno. Un appuntamento importantissimo visto che il 5 e 6 giugno si terranno non solo le elezioni europee, ma anche le elezioni amministrative in oltre novanta comuni del vicentino. Per questo invitiamo  tutti i giovani che intendono dare il loro contributo e le loro idee a partecipare a questa giornata. Non &amp;egrave; richiesta nessuna tessera, ma solo la volont&amp;agrave; di impegnarsi attivamente alla campagna per queste elezioni. Siamo convinti che la giornata di domenica sar&amp;agrave; il punto di partenza per una nuova entusiasmante campagne elettorale, come quella che l&amp;rsquo;anno scorso ha portato all&amp;rsquo;elezione di Achille Variati a sindaco di Vicenza.Per fare questo c&amp;rsquo;&amp;egrave; bisogno dell&amp;rsquo;impegno di tanti giovani, per riuscire a coinvolgere pi&amp;ugrave; realt&amp;agrave; locali possibile. L&amp;rsquo;invito &amp;egrave; quello di documentarsi sulle buone cose fatte dalle amministrazioni dei comuni in cui viviamo, sotto ogni aspetto, con un&amp;rsquo;attenzione particolare a quelle di interesse dei giovani. Cos&amp;igrave;, oltre alle nostre idee, potremo condividere le buone pratiche adottate da ciascun comune.In questa giornata, inoltre avremo la possibilit&amp;agrave; di parlare direttamente con alcune personalit&amp;agrave; del Partito Democratico, che risponderanno alle nostre domande e ci aiuteranno nell&amp;rsquo;organizzazione della campagna. Saranno infatti con noi i parlamentari Massimo Calearo e Daniela Sbrollini, i consiglieri regionali Claudio Rizzato e Giuseppe Berlato Sella, il segretario provinciale Rosanna Filippin e il responsabile enti locali Federico Ginato. E nel pomeriggio verr&amp;agrave; ad assistere ai lavori il sindaco di Vicenza Achille Variati.Come &amp;egrave; organizzata la giornataCi troviamo tutti alle ore 14 in sede provinciale del Partito Democratico a Vicenza, in via Oreficeria 32 (zona fiera). Ci divideremo quindi in due gruppi: uno si occuper&amp;agrave; delle proposte programmatiche e uno dell&amp;rsquo;organizzazione della campagna. Al termine dei lavori, festeggeremo tutti insieme l&amp;rsquo;inizio del lungo percorso che ci porter&amp;agrave; alle elezioni.info: scrivi@gdvi.it </description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Sat, 21 Feb 2009 15:54:50 +0100</pubDate>
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			<title>La nostra Costituzione</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=76&amp;Itemid=2</link>
			<description>In questi giorni in cui la nostra Costituzione viene attaccata vogliamo ricordarla credendo che si ancora un documento di straordinaria importanza e sopratutto una garanzia per tutti noi.Per questo vogliamo inserire i primi articoli per ricordare quanto profondo sia il significato di questo documento che il mondo ci invidia:                         Principi fondamentali                       					  Art. 1                        L&amp;#39;Italia &amp;egrave; una Repubblica democratica, fondata                          sul lavoro.                        La sovranit&amp;agrave; appartiene al popolo, che la esercita                          nelle forme e nei limiti della Costituzione.                                                Art. 2                                               La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili                          dell&amp;#39;uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali                          ove si svolge la sua personalit&amp;agrave;, e richiede l&amp;#39;adempimento                          dei doveri inderogabili di solidariet&amp;agrave; politica,                          economica e sociale.                                                                        Art. 3                        Tutti i cittadini hanno pari dignit&amp;agrave; sociale e                          sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso,                          di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche,                          di condizioni personali e sociali.                       &amp;Egrave; compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli                          di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto                          la libert&amp;agrave; e l&amp;#39;eguaglianza dei cittadini, impediscono                          il pieno sviluppo della persona umana e l&amp;#39;effettiva partecipazione                          di tutti i lavoratori all&amp;#39;organizzazione politica, economica                          e sociale del Paese.                                                                       Art. 4                        La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto                          al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo                          questo diritto.                        Ogni cittadino ha il dovere di svolgere,                           secondo le proprie  possibilit&amp;agrave; e la propria scelta,                           un&amp;#39;attivit&amp;agrave;                            o una funzione che concorra al progresso materiale o                           spirituale  della societ&amp;agrave;.                       Art. 5                        La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove                          le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo                          Stato il pi&amp;ugrave; ampio decentramento amministrativo;                          adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle                          esigenze dell&amp;#39;autonomia e del decentramento.                                                                        Art. 6                        La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze                          linguistiche.                                                                       Art.7                        Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio                          ordine, indipendenti e sovrani.                       I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi.                         Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti,                         non richiedono procedimento di revisione costituzionale.                       Art. 8                                                Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere                          davanti alla legge.                        Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno                          diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto                          non contrastino con l&amp;#39;ordinamento giuridico italiano.                                               I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge                          sulla base di intese con le relative rappresentanze.                                                                        Art. 9                        La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la                          ricerca scientifica e tecnica.                        Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico                          della Nazione.                                                                       Art. 10                        L&amp;#39;ordinamento giuridico italiano si conforma alle                          norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.                                               La condizione giuridica dello straniero &amp;egrave; regolata                          dalla legge in conformit&amp;agrave; delle norme e dei trattati                          internazionali.                        Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l&amp;#39;effettivo                          esercizio delle libert&amp;agrave; democratiche garantite                          dalla Costituzione italiana, ha diritto d&amp;#39;asilo nel                          territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite                          dalla legge.                        Non &amp;egrave; ammessa l&amp;#39;estradizione dello straniero                         per  reati politici.                                                                        Art. 11                        L&amp;#39;Italia ripudia la guerra come strumento di offesa                          alla libert&amp;agrave; degli altri popoli e come mezzo                          di risoluzione delle controversie internazionali; consente,                          in condizioni di parit&amp;agrave; con gli altri Stati,                          alle  limitazioni di sovranit&amp;agrave; necessarie ad                          un ordinamento  che assicuri la pace e la giustizia                          fra le Nazioni; promuove  e favorisce le organizzazioni                          internazionali rivolte a  tale scopo.                                                Art. 12                        La bandiera della Repubblica &amp;egrave; il tricolore                         italiano:  verde, bianco e rosso, a tre bande verticali                         di eguali  dimensioni.                                             TITOLO I                         RAPPORTI CIVILI                         Art. 13.                          La libert&amp;agrave; personale &amp;egrave; inviolabile.                          Non &amp;egrave; ammessa forma alcuna di detenzione, di                           ispezione  o perquisizione personale, n&amp;eacute; qualsiasi                           altra restrizione  della libert&amp;agrave; personale,                           se non per atto motivato  dell&amp;#39;Autorit&amp;agrave; giudiziaria                           e nei soli casi  e modi previsti dalla legge.                          In casi eccezionali di necessit&amp;agrave; ed urgenza,                           indicati  tassativamente dalla legge, l&amp;#39;autorit&amp;agrave; di                            Pubblica sicurezza pu&amp;ograve; adottare provvedimenti                            provvisori,  che devono essere comunicati entro quarantotto                            ore all&amp;#39;Autorit&amp;agrave;                            giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive                            quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi                            di ogni effetto.                          &amp;Egrave; punita ogni violenza fisica e morale sulle                            persone comunque sottoposte a restrizioni di libert&amp;agrave;.                                                 La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione                            preventiva.                                                   Art. 14.                          Il domicilio &amp;egrave; inviolabile.                          Non vi si possono eseguire ispezioni o perquisizioni                            o sequestri, se non nei casi e modi stabiliti dalla legge                            secondo le garanzie prescritte per la tutela della libert&amp;agrave;                            personale.                          Gli accertamenti e le ispezioni per motivi di sanit&amp;agrave;                            e di incolumit&amp;agrave; pubblica o a fini economici e fiscali                            sono regolati da leggi speciali.                                                  Art. 15.                                                   La libert&amp;agrave; e la segretezza della corrispondenza                            e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.                                                 La loro limitazione pu&amp;ograve; avvenire soltanto per                            atto motivato dell&amp;#39;Autorit&amp;agrave; giudiziaria con                            le  garanzie stabilite dalla legge.                                                  Art. 16.                                                   Ogni cittadino pu&amp;ograve; circolare e soggiornare liberamente                            in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le                            limitazioni che la legge stabilisce in via generale per                            motivi di sanit&amp;agrave; o di sicurezza.                          Nessuna restrizione pu&amp;ograve; essere determinata da                            ragioni politiche.                          Ogni cittadino &amp;egrave; libero di uscire dal territorio                            della Repubblica e di rientrarvi, salvo gli obblighi di                            legge.                                                  Art. 17.                                                   I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e                            senz&amp;#39;armi.                            Per le riunioni, anche in luogo aperto al                            pubblico, non &amp;egrave; richiesto preavviso.                            Delle riunioni                            in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorit&amp;agrave;,                            che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di                            sicurezza o di incolumit&amp;agrave; pubblica.                                                  Art. 18.                                                   I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente,                            senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai                            singoli dalla legge penale.                          Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono,                            anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni                            di carattere militare.                                                  Art. 19.                                                   Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria                            fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata,                            di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico                            il culto, purch&amp;eacute; non si tratti di riti contrari                            al buon costume.                                                  Art. 20.                                                   Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di                            culto d&amp;#39;una associazione od istituzione non possono essere                            causa di speciali limitazioni legislative, n&amp;eacute; di                            speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacit&amp;agrave;                            giuridica e ogni forma di attivit&amp;agrave;.                                                  Art. 21.                                                   Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio                            pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo                            di diffusione.                          La stampa non pu&amp;ograve; essere soggetta ad autorizzazioni                            o censure.                          Si pu&amp;ograve; procedere a sequestro soltanto per atto                            motivato dell&amp;#39;autorit&amp;agrave; giudiziaria nel caso                            di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente                            lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che                            la legge stessa prescriva per l&amp;#39;indicazione dei responsabili.                                                 In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non                           sia  possibile il tempestivo intervento dell&amp;#39;Autorit&amp;agrave;                            giudiziaria, il sequestro della stampa periodica pu&amp;ograve;                            essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria,                           che  devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro                           ore,  fare denunzia all&amp;#39;Autorit&amp;agrave; giudiziaria.                          Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore                           successive,  il sequestro s&amp;#39;intende revocato e privo                           di ogni effetto.                          La legge pu&amp;ograve; stabilire, con norme di carattere                            generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento                            della stampa periodica.                          Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli                            e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon                           costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati                           a prevenire  e a reprimere le violazioni.                         Art. 22.                                                   Nessuno pu&amp;ograve; essere privato, per motivi politici,                            della capacit&amp;agrave; giuridica, della cittadinanza, del                            nome.                                                  Art. 23.                                                   Nessuna prestazione personale o patrimoniale pu&amp;ograve;                            essere imposta se non in base alla legge.                                                  Art. 24.                                                   Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri                            diritti e interessi legittimi.                          La difesa &amp;egrave; diritto inviolabile in ogni stato                            e grado del procedimento.                          Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti,                            i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione.                          La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione                            degli errori giudiziari.                                                  Art. 25.                                                   Nessuno pu&amp;ograve; essere distolto dal giudice naturale                            precostituito per legge.                          Nessuno pu&amp;ograve; essere punito se non in forza di                            una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso.                                                 Nessuno pu&amp;ograve; essere sottoposto a misure di sicurezza                            se non nei casi previsti dalla legge.                                                  Art. 26.                                                   L&amp;#39;estradizione del cittadino pu&amp;ograve; essere consentita                            soltanto ove sia espressamente prevista dalle convenzioni                            internazionali.                          Non pu&amp;ograve; in alcun caso essere                              ammessa  per reati politici.                          Art. 27.                                                   La responsabilit&amp;agrave; penale &amp;egrave; personale.                          L&amp;#39;imputato non &amp;egrave; considerato colpevole sino                            alla condanna definitiva.                          Le pene non possono consistere in trattamenti contrari                            al senso di umanit&amp;agrave; e devono tendere alla rieducazione                            del condannato.                          Non &amp;egrave; ammessa la pena di morte.                                                   Art. 28.                                                   I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti                            pubblici sono direttamente responsabili, secondo le                           leggi  penali, civili e amministrative, degli atti                           compiuti in  violazione di diritti. In tali casi la                           responsabilit&amp;agrave; civile si estende                            allo Stato e agli enti pubblici. TITOLO II                                                   RAPPORTI ETICO-SOCIALI 					                                                Art. 29.                        La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come                          societ&amp;agrave; naturale fondata sul matrimonio.                        Il matrimonio &amp;egrave; ordinato sull&amp;#39;eguaglianza morale                          e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla                          legge a garanzia dell&amp;#39;unit&amp;agrave; familiare.                                              Art. 30.                                               &amp;Egrave; dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire                          ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio.                        Nei casi di incapacit&amp;agrave; dei genitori, la legge                          provvede a che siano assolti i loro compiti.                        La legge assicura ai figli nati fuori del matrimonio                          ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti                          dei membri della famiglia legittima.                        La legge detta le                            norme e i limiti per la ricerca della paternit&amp;agrave;.                       Art. 31.                                               La Repubblica agevola con misure economiche e altre                          provvidenze la formazione della famiglia e l&amp;#39;adempimento                          dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie                          numerose.                        Protegge la maternit&amp;agrave;, l&amp;#39;infanzia e la giovent&amp;ugrave;,                          favorendo gli istituti necessari a tale scopo.                                              Art. 32.                                               La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto                          dell&amp;#39;individuo e interesse della collettivit&amp;agrave;,                          e garantisce cure gratuite agli indigenti.                        Nessuno pu&amp;ograve; essere obbligato a un determinato                          trattamento sanitario se non per disposizione di legge.                         La legge non pu&amp;ograve; in nessun caso violare i limiti                          imposti dal rispetto della persona umana.                       Art. 33.                                               L&amp;#39;arte e la scienza sono libere e libero ne &amp;egrave;                          l&amp;#39;insegnamento.                        La Repubblica detta le norme generali sull&amp;#39;istruzione                          ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.                        Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole                          ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.                        La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle                          scuole non statali che chiedono la parit&amp;agrave;, deve                          assicurare ad esse piena libert&amp;agrave; e ai loro alunni                          un trattamento scolastico equipollente a quello degli                          alunni di scuole statali.                       &amp;Egrave; prescritto un esame di Stato per l&amp;#39;ammissione                          ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione                          di essi e per l&amp;#39;abilitazione all&amp;#39;esercizio professionale.                                               Le istituzioni di alta cultura, universit&amp;agrave; ed                          accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi                          nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.                                              Art. 34.                                               La scuola &amp;egrave; aperta a tutti.                        L&amp;#39;istruzione inferiore, impartita per almeno otto                          anni, &amp;egrave; obbligatoria e gratuita.                        I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno                          diritto di raggiungere i gradi pi&amp;ugrave; alti degli studi.                       La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse                          di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze,                          che devono essere attribuite per concorso.   TITOLO III                        RAPPORTI ECONOMICI 					                                                Art. 35.                        La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme                          ed applicazioni.                        Cura la formazione e l&amp;#39;elevazione professionale                          dei lavoratori.                        Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni                          internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti                          del lavoro.                        Riconosce la libert&amp;agrave; di emigrazione, salvo gli                          obblighi stabiliti dalla legge nell&amp;#39;interesse generale,                          e tutela il lavoro italiano all&amp;#39;estero.                                              Art. 36.                                               Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata                          alla quantit&amp;agrave; e qualit&amp;agrave; del suo lavoro                          e  in ogni caso sufficiente ad assicurare a s&amp;eacute; e                          alla  famiglia un&amp;#39;esistenza libera e dignitosa.                        La durata massima della giornata lavorativa &amp;egrave;                          stabilita dalla legge.                        Il lavoratore ha diritto al riposo                            settimanale e a ferie annuali retribuite, e non pu&amp;ograve;                            rinunziarvi.                       Art. 37.                                               La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parit&amp;agrave;                          di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore.                        Le condizioni di lavoro devono consentire l&amp;#39;adempimento                          della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla                          madre e al bambino una speciale adeguata protezione.                        La legge stabilisce il limite minimo di et&amp;agrave; per                          il lavoro salariato.                        La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali                          norme e garantisce ad essi, a parit&amp;agrave; di lavoro,                          il diritto alla parit&amp;agrave; di retribuzione.                                              Art. 38.                                               Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi                          necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all&amp;#39;assistenza                          sociale.                        I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati                          mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio,                          malattia, invalidit&amp;agrave; e vecchiaia, disoccupazione                          involontaria.                        Gli inabili ed i minorati hanno diritto all&amp;#39;educazione                          e all&amp;#39;avviamento professionale.                        Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi                          ed istituti predisposti o integrati dallo Stato.                        L&amp;#39;assistenza privata &amp;egrave; libera.                                              Art. 39.                                               L&amp;#39;organizzazione sindacale &amp;egrave; libera.                        Ai sindacati non pu&amp;ograve; essere imposto altro obbligo                          se non la loro registrazione presso uffici locali o centrali,                          secondo le norme di legge.                        &amp;Egrave; condizione per la registrazione che gli statuti                          dei sindacati sanciscano un ordinamento interno a base                          democratica.                        I sindacati registrati hanno personalit&amp;agrave; giuridica.                                                  Possono, rappresentati unitariamente in proporzione dei                          loro iscritti, stipulare contratti collettivi di lavoro                          con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti                          alle categorie alle quali il contratto si riferisce.                        Art. 40.                                               Il diritto di sciopero si esercita nell&amp;#39;ambito delle                          leggi che lo regolano.                                               Art. 41.                                               L&amp;#39;iniziativa economica privata &amp;egrave; libera.                        Non pu&amp;ograve; svolgersi in contrasto con l&amp;#39;utilit&amp;agrave;                          sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla                          libert&amp;agrave;, alla dignit&amp;agrave; umana.                        La legge determina i programmi e i controlli opportuni                          perch&amp;eacute; l&amp;#39;attivit&amp;agrave; economica pubblica e privata                          possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.                                              Art. 42.                                               La propriet&amp;agrave; &amp;egrave; pubblica o privata. I                         beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a                          privati.                        La propriet&amp;agrave; privata &amp;egrave; riconosciuta                            e garantita dalla legge, che ne determina i modi di                           acquisto,  di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne                           la funzione  sociale e di renderla accessibile a tutti.                        La propriet&amp;agrave; privata pu&amp;ograve; essere, nei casi                          preveduti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata                          per motivi d&amp;#39;interesse generale.                        La legge stabilisce le norme ed i limiti della successione                          legittima e testamentaria e i diritti dello Stato sulle                          eredit&amp;agrave;.                                              Art. 43.                                               A fini di utilit&amp;agrave; generale la legge pu&amp;ograve;                          riservare originariamente o trasferire, mediante espropriazione                          e salvo indennizzo, allo Stato, ad enti pubblici o a comunit&amp;agrave;                          di lavoratori o di utenti determinate imprese o categorie                          di imprese, che si riferiscano a servizi pubblici essenziali                          o a fonti di energia o a situazioni di monopolio ed abbiano                          carattere di preminente interesse generale.                                              Art. 44.                                               Al fine di conseguire il razionale sfruttamento del                          suolo e di stabilire equi rapporti sociali, la legge impone                          obblighi e vincoli alla propriet&amp;agrave; terriera privata,                          fissa limiti alla sua estensione secondo le regioni e                          le zone agrarie, promuove ed impone la bonifica delle                          terre, la trasformazione del latifondo e la ricostituzione                          delle unit&amp;agrave; produttive; aiuta la piccola e la media                          propriet&amp;agrave;. La legge dispone provvedimenti a favore                          delle zone montane.                                              Art. 45.                                               La Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione                          a carattere di mutualit&amp;agrave; e senza fini di speculazione                          privata.                        La legge ne promuove e favorisce l&amp;#39;incremento con                          i mezzi pi&amp;ugrave; idonei e ne assicura, con gli opportuni                          controlli, il carattere e le finalit&amp;agrave;.                        La legge provvede alla tutela e allo sviluppo dell&amp;#39;artigianato.                                              Art. 46.                                               Ai fini della elevazione economica e sociale del lavoro                          in armonia con le esigenze della produzione, la Repubblica                          riconosce il diritto dei lavoratori a collaborare, nei                          modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione                          delle aziende.                                              Art. 47.                                               La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte                          le sue forme; disciplina, coordina e controlla l&amp;#39;esercizio                          del credito.                        Favorisce l&amp;#39;accesso del risparmio popolare alla                          propriet&amp;agrave; dell&amp;#39;abitazione, alla propriet&amp;agrave;                          diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento                          azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.   TITOLO IV                         RAPPORTI POLITICI                        Art. 48.                        Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che                          hanno raggiunto la maggiore et&amp;agrave;.                        Il voto &amp;egrave; personale ed eguale, libero e segreto.                         Il suo esercizio &amp;egrave; dovere civico.                        La legge stabilisce requisiti e modalit&amp;agrave; per                         l&amp;#39;esercizio  del diritto di voto dei cittadini residenti                         all&amp;#39;estero  e ne assicura l&amp;#39;effettivit&amp;agrave;. A tale                         fine &amp;egrave; istituita una circoscrizione Estero                          per l&amp;#39;elezione delle Camere, alla quale sono assegnati                          seggi nel numero stabilito da norma costituzionale e                         secondo  criteri determinati dalla legge.                         Il diritto di voto non pu&amp;ograve; essere limitato se                          non per incapacit&amp;agrave; civile o per effetto di sentenza                          penale irrevocabile o nei casi di indegnit&amp;agrave; morale                         indicati dalla legge.                                               Art. 49.                                               Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente                          in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare                          la politica nazionale.                                              Art. 50.                                               Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere                          per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni                          necessit&amp;agrave;.                                              Art. 51.                                               Tutti i cittadini dell&amp;#39;uno o dell&amp;#39;altro sesso                          possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche                         elettive  in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti                         stabiliti  dalla legge. A tal fine la Repubblica promuove                         con appositi provvedimenti le pari opportunit&amp;agrave; tra                         donne e uomini.                         La legge pu&amp;ograve;, per l&amp;#39;ammissione ai pubblici                          uffici e alle cariche elettive, parificare ai cittadini                          gli italiani non appartenenti alla Repubblica.                        Chi &amp;egrave; chiamato a funzioni pubbliche elettive                          ha diritto di disporre del tempo necessario al loro                         adempimento  e di conservare il suo posto di lavoro.                                                                      Art. 52.                                               La difesa della Patria &amp;egrave; sacro dovere del cittadino.                                             Il servizio militare &amp;egrave; obbligatorio nei limiti                          e modi stabiliti dalla legge. Il suo adempimento non                         pregiudica la posizione di lavoro  del cittadino, n&amp;eacute; l&amp;#39;esercizio                         dei diritti  politici.                        L&amp;#39;ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito                          democratico della Repubblica.                                              Art. 53.                                               Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in                          ragione della loro capacit&amp;agrave; contributiva.                        Il sistema tributario &amp;egrave; informato a criteri di                          progressivit&amp;agrave;.                                              Art. 54.                                               Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla                          Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.                                             I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno                          il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando                          giuramento nei casi stabiliti dalla legge.</description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Sun, 08 Feb 2009 11:18:56 +0100</pubDate>
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			<title>Eletto il segretario provinciale</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=75&amp;Itemid=2</link>
			<description>Venerd&amp;igrave; 23 gennaio l&amp;rsquo;assemblea provinciale dei Giovani Democratici, composta di 36 delegati provenienti da tutta la provincia eletti in occasione delle primarie del 21 novembre scorso, ha eletto all&amp;rsquo;unanimit&amp;agrave; il primo segretario provinciale dei giovani PD: &amp;egrave; Giacomo Possamai, vicentino di 18 anni, studente liceale. &amp;ldquo;Noi siamo nati quando i grandi partiti della Prima Repubblica erano morti o sul punto di farlo - ha detto il segretario neo eletto - noi non abbiamo lacci e lacciuoli derivati dalla passata militanza, non abbiamo retaggi del passato:  il nostro compito &amp;egrave; dare al partito contenuti, modi di comunicare, idee che siano quelle del nostro tempo, non di quello dei nostri padri. La prima grande occasione per metterci alla prova saranno le amministrative: vedrete che ci faremo notare con proposte originali e modi innovativi di fare campagna&amp;rdquo;.    Con il voto di venerd&amp;igrave; si chiude la fase congressuale della giovanile del PD che ha portato all&amp;rsquo;elezione del segretario nazionale Raciti, del regionale Silvestri e ora del segretario provinciale.</description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Sun, 25 Jan 2009 17:29:38 +0100</pubDate>
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			<title>Festa di Natale dei GD</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=74&amp;Itemid=2</link>
			<description> I GIOVANI DEMOCRATICI DELLA PROVINCIA DI VICENZA hanno il piacere di invitarVi alla grande    FESTA NATALIZIA DEI GIOVANI DEMOCRATICI    Marted&amp;igrave; 23 dicembre 2008 dalle ore 21 alle ore 24 nella nuova sede provinciale del Partito Democratico(Via dell&amp;#39;Oreficeria 32 - Vicenza/zona fiera) vi aspettiamo per festeggiare questo meraviglioso anno passato assieme e per scambiarci gli auguri di Buone Feste. Si alterneranno musica,risate,cibo,bevande ANALCOLICHE(?), ricchi premi...ehm....poi...giochi...e spettacoli dal vivo! Insomma ci sar&amp;agrave; tutto quello che desiderate fare ed &amp;egrave; da tanto che non fate (anche semplicemente dormire!).</description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Sat, 13 Dec 2008 15:17:59 +0100</pubDate>
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			<title>Appuntamento sulla scuola</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=73&amp;Itemid=2</link>
			<description>Quali sono le prospettive della scuola italiana?  &amp;Egrave; a questa domanda che cercher&amp;agrave; di dare una risposta il convegno provinciale &amp;ldquo;Il Pd chiede una scuola di qualit&amp;agrave;: e tu?&amp;rdquo; organizzato sabato 6 dicembre alle ore 16 ai Chiostri di Santa Corona a Vicenza. All&amp;rsquo;incontro, che rientra nelle attivit&amp;agrave; del Forum Scuola promosso dal Partito democratico vicentino, interverranno la senatrice Mariangela Bastico, gi&amp;agrave; ViceMinistro per la Pubblica Istruzione nel Governo Prodi e responsabile per le Autonomie Locali nel Governo Ombra del Pd , l&amp;rsquo;onorevole Daniela Sbrollini, membro della Commissione Bicamerale per l&amp;rsquo;Infanzia, l&amp;rsquo;assessore del Comune di Montecchio Maggiore Luciano Chilese, la coordinatrice del Circolo di Trissino Keren Ponzo in rappresentanza dei Genitori del PD, e i coordinatori provinciali dei Giovani Democratici Elisa Cavalli e Giacomo Possamai.  Coordinata dal dirigente scolastico Girolamo Covallero, la tavola rotonda aprir&amp;agrave; una riflessione sulla direzione nella quale si sta muovendo la scuola italiana e su quali sono le prospettive reali per i giovani studenti, per i ricercatori, ma anche per la scuola primaria e per le famiglie. Ma non solo: il convegno sar&amp;agrave; anche l&amp;rsquo;occasione per presentare e mettere in luce i punti di forza del programma alternativo sulla scuola che il PD, nazionale e locale, propone per risolvere le inefficienze che anche nel mondo della scuola sono presenti. &amp;laquo;Questo incontro &amp;ndash; sottolinea Fabio Siviero, responsabile del coordinamento provinciale sulla scuola del Pd - &amp;egrave; rivolto a tutti quei cittadini che hanno a cuore la scuola italiana e, soprattutto, a coloro che hanno responsabilit&amp;agrave; nel mondo sociale e politico. Complice una disinformazione cronica dovuta all&amp;rsquo;uso dei decreti al posto del dibattito parlamentare su questi temi, &amp;egrave; oggi fondamentale capire quali sono le inadempienze regionali rispetto alla scuola, gli esiti dei tagli per il nostro territorio e le amare verit&amp;agrave; della &amp;ldquo;riforma&amp;rdquo; Gelmini, come il taglio del tempo prolungato&amp;raquo;. I genitori con i bambini al seguito potranno usufruire del servizio di baby-sitting organizzato per l&amp;rsquo;occasione dai Giovani Democratici</description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 20:08:40 +0100</pubDate>
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			<title>Gli eletti vicentini alle primarie dei Giovani Democratici</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=72&amp;Itemid=2</link>
			<description>Segretario Nazionale      * Fausto Raciti 46,22%     * Giulia Innocenzi 29,48%     * Dario Marini 14,34%     * Salvatore Bruno 9,96%  Assemblea Costituente Nazionale elenco degli eletti in ordine di preferenze Donne      * Giulia Priante     * Elisa Cavalli     * Vania Montagna     * Elisa Dal Zotto * Marta Pendin     * Alessia Duso   Uomini      * Giacomo Bez      * Giovanni Selmo     * Edoardo Lorenzi     * Alberto Trivelli     * Matteo Cocco      * Leonardo Pigatto  Assemblea Regionale elenco degli eletti in ordine di preferenze Donne      * Samantha Pegoraro      * Chiara Luisetto     * Giulia Turra     * Laura Gelain     * Marta Tonin     * Elisa Valentina Carollo     * Elena Mauro      * Erika Magnabosco     * Daniela Menegotto     * Benedetta Renzo     * Elena Valente     * Francesca Molon  Uomini      * Giacomo Possamai     * Enrico Peroni     * Stefano Poggi     * Marco Frison     * Giuseppe Peronato      * Simone Sinico     * Daniele Mezzalira     * Gabriele Guzzo     * Alberto Macilotti      * Alessandro Zaffonato     * Andrea Vezzaro     * Enrico Mastrotto  </description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 15:58:19 +0100</pubDate>
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			<title>Incontro sulla scuola</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=70&amp;Itemid=2</link>
			<description>In seguito agli avvenimenti di queste settimane che incidono pesantemente sul futuro di noi giovani (studenti e lavoratori), promuoviamo questa assemblea informativa per meglio comprendere l&amp;#39;evolversi della situazione.   MARTEDI&amp;#39; 18 NOVEMBRE 2008 ore 20,30 presso FEDERAZIONE PROVINCIALE PARTITO DEMOCRATICO Via del Mercato Nuovo, 11 Vicenza     Interverranno:   Serena Capodicasa, responsabile regionale REDS (Rete degli Studenti medi)   Lucia Menozzi, segreteria regionale UDU (Unione degli Universitari)     Vi aspettiamo numerosi!! Partecipate e fate partecipare (soprattutto vostri compagni di scuola e di universit&amp;agrave;).     Un caro saluto,   Elisa   Giacomo</description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Wed, 12 Nov 2008 20:30:32 +0100</pubDate>
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			<title>Incontro a Bassano</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=68&amp;Itemid=2</link>
			<description>VENERD&amp;Igrave; 14 NOVEMBRE 2008ORE 20.30SALA COMUNALE &amp;ldquo;DOMENICO TOLIO&amp;rdquo;(c/o Centro diurno Anziani; Via Jacopo da Ponte, 37 &amp;ndash; Bassano)LIBERT&amp;Agrave; &amp;Egrave; PARTECIPAZIONE:I GIOVANI A CONFRONTOCON IL MONDO DELLA POLITICASerata di incontro e dibattito promossa dai Giovani Democratici della zona di Bassano e MarosticaRelatore: dott. Gianluca Argentin &amp;ndash; sociologoSeguir&amp;agrave; un momento di festa insieme, non mancare!!! Il gruppo Giovani Democratici di Bassano Marostica  e dintorni</description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Wed, 12 Nov 2008 20:26:31 +0100</pubDate>
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			<title>Informamenti</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=66&amp;Itemid=2</link>
			<description>   Il primo corso di formazione politica dei Giovani Democratici della Provincia di Vicenzaprender&amp;agrave; persto il via!    &amp;lt;Finalmente si &amp;egrave; passati dal &amp;ldquo;dire al fare&amp;rdquo;.Ci siamo resi conto che non &amp;egrave; possibile far politica e comprendere gli eventi che ogni giorno ci sommergono, senza le adeguate chiavi di lettura.Cos&amp;igrave; ci &amp;egrave; venuto naturale pensare all&amp;#39;organizzazione di una Scuola di Formazione Politica, dedicata in particolare ai giovani.&amp;gt;  Per tutte le informazioni collegatevi al sito:informamenti.altervista.org oppure scaricate i seguenti documenti:    Presentazione del corso scarica (images/presentazione.pdf)   Locandina A3 scarica (images/locandinaa3.pdf)  Volantino scarica (images/volantinolight.pdf)</description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Mon, 20 Oct 2008 18:47:21 +0100</pubDate>
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			<title>Corso di formazione dei GD della Provincia</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=63&amp;Itemid=2</link>
			<description>Fra poco verr&amp;agrave; presentato il corso di formazione dei Giovani Democratici della Provincia di Vicenza chiamato  informamenti .Al corso &amp;egrave; stato dedicato un sito dove si troveranno tutte le informazioni a riguardo.  Per raggiungerlo clicca qui (http://informamenti.altervista.org) o sul banner al lato.</description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Thu, 25 Sep 2008 16:09:11 +0100</pubDate>
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			<title>GdV 23 Agosto 2008</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=62&amp;Itemid=36</link>
			<description>COMUNICATO PDVa in rete l&amp;rsquo;opposizione alla norma anti-precariL&amp;#39;opposizione alla norma anti-precari decisa dalla maggioranza sbarca sulla rete. &amp;Egrave; nato infatti su Facebook, uno dei social network pi&amp;ugrave; diffusi al mondo, e in particolare tra la popolazione giovanile, il gruppo &amp;ldquo;Stop norma anti-precari , dedicato alla cancellazione della norma anti precari. Quella del Governo, affermano i promotori dell&amp;#39;iniziativa, &amp;laquo;&amp;egrave; la furbata di chi spera che con l&amp;#39;arrivo dell&amp;#39;estate non ci si possa organizzare per protestare adeguatamente e che a settembre la cosa sia ormai digerita. Perci&amp;ograve; proviamo a organizzare la protesta dalla rete, dai blog, dai forum, dai social network&amp;raquo;.In poco tempo il gruppo ha ricevuto molte adesioni. E dal vicentino si uniscono all&amp;#39;iniziativa anche i Giovani Democratici. &amp;laquo;In un mercato del lavoro sempre pi&amp;ugrave; flessibile - spiegano i due coordinatori Elisa Cavalli e Giacomo Possamai - servono dei contrappesi che garantiscano i diritti minimi dei lavoratori rispetto ai datori di lavoro. Togliere questi contrappesi, come ha furbescamente tentato di fare il Governo approfittando delle vacanze estive, significherebbe avere un mercato del lavoro sempre meno equo&amp;raquo;. Alla campagna online ha aderito anche Federica Mogherini, deputata veneta del Pd: &amp;laquo;La norma anti-precari sta suscitando un vero putiferio in rete. Si tratta di persone di diverso colore politico che si ritrovano insieme per una giusta causa, ed utilizzano uno strumento veloce e per nulla virtuale per manifestare il proprio dissenso. Il Governo: non pu&amp;ograve; pi&amp;ugrave; contare sul silenzio dei precari&amp;raquo;. </description>
			<category>Rassegna Stampa - Rassegna Stampa</category>
			<pubDate>Sun, 24 Aug 2008 10:06:54 +0100</pubDate>
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			<title>Replica dei GD alla lettera del Sen.Franco pubblicata sul GdV del 12/08/2008</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=61&amp;Itemid=2</link>
			<description>&amp;ldquo;I Giovani Democratici ci sono!&amp;rdquo;Leggendo con particolare attenzione la lettera apparsa nel GdV del 12 agosto 2008, in cui il segretario provinciale della Lega Nord, Paolo Franco difende i Giovani Padani dalle accuse rivolte loro dal Pd rosatese; era impossibile non sentirsi tirati in causa.Ogni sezione territoriale del Partito Democratico ha un&amp;rsquo;autonomia propriache indica il nostro radicamento nel territorio.Il PD di Ros&amp;agrave; &amp;egrave; intervenuto sulla questione della festa dei Giovani Padani, organizzata nelle piscine comunali di Ros&amp;agrave;, facendosi portatore di istanze provenienti da quel territorio.I Giovani Democratici raccolgono con interesse ogni iniziativa politica rivolta ai giovani e non hanno pregiudizi sull&amp;rsquo;intervenire in dibattiti politici con forze politiche differenti, se solo venissero invitati.I Giovani Democratici organizzano da tempo iniziative per i giovani. Basti pensare che a settembre lanceremo la prima scuola di formazione politica dei Giovani Democratici vicentini, aperta a tutti i giovani della provincia e non; che ad ottobre continueremo a girare in tutti i territori della provincia in un Tour dei Giovani Democratici per presentare noi e le nostre proposte, ma soprattutto per ascoltare i giovani che vivono il territorio. Saremo inoltre attivamente presenti nella campagna nazionale, Salva l&amp;rsquo;Italia, petizione promossa dal Partito Democratico che ha al centro 2 questioni: la difesa delle regole democratiche contro le forzature e le leggi sbagliate del governo; la lotta per far ripartire l&amp;#39;Italia, cominciando da stipendi e pensioni.Le feste sono sempre un bel momento di aggregazione, meglio ancora se servono ad avvicinare i giovani alla politica.Ma se oltre le feste ci fossero anche dei contenuti non sarebbe male! Sempre disponibili al confronto,Elisa CavalliGiacomo PossamaiCoordinatori ProvincialiGiovani Democratici Vicenza</description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Sat, 16 Aug 2008 11:16:26 +0100</pubDate>
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			<title>Scuole di formazione politica</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=60&amp;Itemid=2</link>
			<description>Per chi &amp;egrave; interessato a frequentare una scuola di formazione politica ci sono due interessanti opprtunit&amp;agrave;: 1. scuola politica di vassallo: 800 euro (400 con borsa di studio) http://www.scuoladipolitica.it/ (http://www.scuoladipolitica.it/)   2. scuola per giovani a Cortona: 100 euro  (50 euro per gli under 26)  http://www.partitodemocratico.it/scuolaestiva (http://www.partitodemocratico.it/scuolaestiva)  </description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 11:36:13 +0100</pubDate>
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			<title>La giustizia</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=56&amp;Itemid=2</link>
			<description>I Giovani Democratici della Provincia di Vicenza sostengono la petizione lanciata dal segretario nazionale del PD Walter Veltroni indetta al seguito dell&amp;#39;approvazione alla Camera dei Deputati del Lodo Alfano.Veltroni:  &amp;ldquo;La tutela di salari e pensioni &amp;egrave; pi&amp;ugrave; urgente di una norma blocca processi che interessa solo al premier&amp;rdquo; Per sottoscrivere online la petizione puoi cliccare qui (http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/firme.aspx?t=%2fspeciali%2fsalva_italia%2fhome.htm)Per scaricare il modulo di raccolta firme puoi cliccare qui (http://www.partitodemocraticoveneto.org/public/materiali/salviamo_italia/modulo_petizione_bn.pdf) Inoltre riteniamo di inaudita gravit&amp;agrave; ci&amp;ograve; che il Ministro Maroni ha proposto e sta cercando di portare avanti, bench&amp;egrave; dalla Comunit&amp;agrave; Europea arrivino giorno richiami ufficiali contro la schedatura per razza degli abitanti dei campi rom, in particolare dei minorenni. </description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Sat, 12 Jul 2008 09:45:22 +0100</pubDate>
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			<title>Giovani Democratici di Vicenza -  GdV 06-06-2008</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=54&amp;Itemid=36</link>
			<description>A CENTROSINISTRA I giovani Pd chiedono il wirelessIniziativa dei giovani del Partito democratico per l&amp;rsquo;accesso senza fili a internet: domani parte una raccolta-firme sotto una richiesta da presentare alla nuova Amministrazione Variati.In Europa e in tutto il mondo, osservano i promotori, &amp;laquo;moltissime citt&amp;agrave; si sono dotate di una rete di connessione wireless che permette a tutti i cittadini di accedere ad un collegamento internet ad alta velocit&amp;agrave;, gratuitamente o a costi bassissimi. In Italia invece si contano pochissimi esempi di connessione garantita dal comune - i due principali Comuni che hanno gi&amp;agrave; provveduto a dotarsi di una rete wireless sono Trento e Ancona - per cui ogni cittadino deve provvedere autonomamente con spese considerevoli&amp;raquo;.&amp;laquo;Per portare Vicenza al passo con gli standard europei e renderla una citt&amp;agrave; che guarda al futuro, noi Giovani democratici - spiega il portavoce Giacomo Possamai - abbiamo deciso di promuovere una raccolta firme da sottoporre al sindaco Achille Variati affinch&amp;eacute; si impegni a fondo nella creazione di questa importante opera di innovazione tecnologica prevista dal programma della coalizione&amp;raquo;. Primo appuntamento domani pomeriggio in contr&amp;agrave; Cavour. Altro banchetto degli juniores Pd dal 25 al 29 giugno a Festambiente. Informazioni sul sito www.gdvi.it o scrivendo un sms al numero 3486270317. venerd&amp;igrave; 06 giugno 2008 cronaca pag. 28 </description>
			<category>Rassegna Stampa - Rassegna Stampa</category>
			<pubDate>Fri, 06 Jun 2008 15:33:45 +0100</pubDate>
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			<title>Elisa Cavalli sulla 194 - GdV 17-02-2008</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=39&amp;Itemid=36</link>
			<description> il giornale di vicenza  Domenica 17 Febbraio 2008 bassano Pagina 32 POLITICA. &amp;Egrave; coordinatrice provinciale Studente bassanese guida i giovani Pd&amp;Egrave; bassanese la coordinatrice provinciale dei giovani del Pd. Si tratta di Elisa Cavalli, 21 anni, studentessa, che condivider&amp;agrave; l&amp;#39;incarico con il vicentino Giacomo Possamai.La coordinatrice prende posizione sulla questione  Legge 194 , con particolare riferimento al &amp;ldquo;blitz&amp;rdquo; antiabortista messo in atto qualche giorno fa da alcuni aderenti a Forza Nuova, una questione che affronta in prima persona e porter&amp;agrave; presto in discussione in seno all&amp;#39;assemblea che coordina. &amp;laquo;L&amp;#39;iniziativa in questione - afferma Elisa Cavalli - &amp;egrave; svilente nei confronti delle donne e della vita che predica di difendere. Aderendo al partito democratico mi chiedo se vogliamo andare verso un futuro di ampliamento o riduzione dei diritti della persona. Ritengo infatti che la legge 194 sia un diritto a cui si possono appellare le donne che non hanno spesso via d&amp;#39;uscita. Anche prima della stipula della legge 194 esisteva l&amp;#39;aborto, ma quello clandestino&amp;raquo;.&amp;laquo;Vorrei anche - chiude - che questa legge non fosse pi&amp;ugrave; strumentalizzata a fini elettorali nel rispetto dei diritti di ogni singola persona e di ogni donna che si vede costre tta a prendere decisioni che gi&amp;agrave; non assume col cuore leggero&amp;raquo;. </description>
			<category>Rassegna Stampa - Rassegna Stampa</category>
			<pubDate>Tue, 19 Feb 2008 08:18:46 +0100</pubDate>
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			<title>i GD sulla stampa locale</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=38&amp;Itemid=36</link>
			<description>ecco gli articoli apparsi oggi su  il giornale di vicenza  e su  il gazzettino  riguardo la conferenza stampa che si &amp;egrave; tenuta ieri a vicenza. da  il giornale di vicenza  del 15 febbraio 2008 pagina 23. da  il gazzettino  del 15 febbraio 2008 (clicca sull&amp;#39;immagine per ingrandirla). </description>
			<category>Rassegna Stampa - Rassegna Stampa</category>
			<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 18:58:22 +0100</pubDate>
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			<title>Ma il vero spreco va cercato altrove</title>
			<link>http://giovanidemvic.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=28&amp;Itemid=36</link>
			<description>in questi ultimi giorni si sta sviluppando un dibattito sull&amp;#39;utilit&amp;agrave; delle circoscrizioni delle grandi citt&amp;agrave;.enrico peroni ha espresso la sua opinione a riguardo inviando una lettera al giornale di vicenza che &amp;egrave; stata pubblicata da  il gionale di vicenza  alla pagina 16 del 15 gennaio 2008. Per leggere l&amp;#39;articolo clicca qui (images/materiali/circo.pdf).</description>
			<category>Rassegna Stampa - Rassegna Stampa</category>
			<pubDate>Sat, 19 Jan 2008 09:56:49 +0100</pubDate>
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